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ZES Unica: proroga al 2028 e nuove opportunità per chi investe in macchine compatte per edilizia e agricoltura

 

La Legge di Bilancio 2026 conferma una misura molto attesa dalle imprese del Mezzogiorno: la proroga del credito d’imposta ZES Unica fino al 2028.
Un vantaggio concreto per chi deve rinnovare il proprio parco macchine, migliorare l’efficienza aziendale o ampliare la propria attività.

Per aziende come Piacentini, specializzata nella fornitura di macchine compatte per edilizia e agricoltura, la proroga rappresenta un’occasione strategica per supportare imprese, cantieri e operatori agricoli nei loro investimenti.


Cos’è la ZES Unica e perché riguarda edilizia e agricoltura

La ZES Unica incentiva gli investimenti in mezzi, strutture e tecnologie all’interno delle regioni del Sud.

Tra le spese ammissibili rientrano:

  • macchine operatrici compatte

  • mezzi per cantieri e movimentazione materiali

  • attrezzature agricole e multifunzione

  • ampliamenti strutturali

  • miglioramento tecnologico dei processi produttivi

Questo permette a imprese edili, aziende agricole, artigiani e operatori multifunzionali di potenziare la propria dotazione di mezzi usufruendo del credito d’imposta.


 

Proroga ufficiale fino al 2028

L’agevolazione è confermata per gli anni:
2024, 2025, 2026, 2027 e 2028,
con ulteriori fondi destinati a sostenere gli investimenti nel Mezzogiorno.

Per molte imprese ciò significa poter pianificare acquisti rilevanti con un orizzonte temporale più ampio e stabile.


 

Le nuove scadenze per le comunicazioni

Per accedere al beneficio, è necessario rispettare le nuove finestre di comunicazione indicate dall’Agenzia delle Entrate.

1. Comunicazione delle spese (sostenute e previste)

  • 2026: dal 31 marzo al 30 maggio

  • 2027: dal 31 marzo al 30 maggio

  • 2028: dal 31 marzo al 30 maggio

 

2. Comunicazione integrativa obbligatoria (a pena di decadenza)

  • 2027: dal 3 gennaio al 17 gennaio

  • 2028: dal 3 gennaio al 17 gennaio

  • 2029: dal 3 gennaio al 17 gennaio

 

La comunicazione integrativa deve contenere:

  • investimenti realmente effettuati

  • fatture elettroniche

  • certificazione prevista dal DM 17 maggio 2024

  • ammontare del credito maturato

 


 

Come viene calcolato il credito d’imposta

Il credito effettivo si ottiene applicando una percentuale definita annualmente dall’Agenzia delle Entrate, in base a:

  • limite di spesa disponibile

  • somma totale dei crediti richiesti

L’importo finale risulta quindi dalla spesa dichiarata moltiplicata per la percentuale assegnata.


 

Perché è un’occasione per edilizia e agricoltura

Grazie alla proroga, imprese e professionisti possono programmare investimenti mirati, come:

  • miniescavatori e pale compatte

  • sollevatori telescopici e macchine multifunzione

  • attrezzature per movimentazione materiali

  • macchine compattatrici, minipale e skid steer

  • mezzi agricoli compatti per serre, orti e piccoli appezzamenti

 

Gli investimenti in macchine compatte permettono di:

  • aumentare la produttività

  • ridurre i tempi nei cantieri

  • migliorare la sicurezza

  • ampliare i servizi offerti

 

Per i clienti Piacentini, questa proroga rappresenta la possibilità di programmare l’ammodernamento del parco mezzi con il supporto di un’agevolazione fiscale solida, strutturata e disponibile fino al 2028.


 

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