Nuovo credito del mezzogiorno, cosa sapere

Un ulteriore incentivo all’acquisto di macchine agricole nel 2021 è rappresentato dal Credito del Mezzogiorno, prorogato nella Legge di bilancio 2021 fino al 31.12.2022 per le regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo.

Il CONTRIBUTO

Il credito d’imposta compete nella misura massima consentita dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2014-2020 con una quota del:

  • 45% per le piccole imprese
  • 35% per le medie imprese
  • 25% per le grandi imprese

Il contributo è utilizzabile esclusivamente come credito per la compensazione delle spese tributarie sostenute tramite F24 come IVA, IMU, contributi previdenziali, mediante Entratel o Fisconline. Il Credito del Mezzogiorno è cumulabile sia con la misura del credito d’imposta 2021 sia con Nuova Sabatini.​

L’OBIETTIVO

L’obiettivo del contributo è quello di supportare e incentivare le imprese che investono nel Mezzogiorno.​

CHI PUÒ ACCEDERE?

Si rivolge a tutti i titolari di reddito d’impresa che effettuano investimenti in beni strumentali da destinare alle aree produttive con sede in una delle Regioni sopra elencate. Pertanto possono accedere al Credito del Mezzogiorno ed ottenere il credito d’imposta le imprese di qualsiasi natura giuridica e dimensione a prescindere dal settore economico, incluso il settore agricoltura.​

QUALI MACCHINE AGRICOLE RIENTRANO

Rientrano tutti gli investimenti in macchine agricole (trattori, macchine da raccolta e attrezzature) che possiedano i seguenti requisiti:

  • Devono essere strumentali all’attività d’impresa e parte del ciclo produttivo aziendale
  • Devono essere beni nuovi
  • Sono agevolabili anche i beni acquisiti tramite leasing purché venga esercitata l’opzione di acquisto.​

COME FUNZIONA

Per usufruire del contributo, le imprese interessate devono presentare all’Agenzia delle Entrate un modello di domanda nel quale siano indicati i dati degli investimenti agevolabili. Successivamente, l’Agenzia delle Entrate, previa verifica dei dati dichiarati nella documentazione fornita, trasmette all’impresa il provvedimento di autorizzazione alla fruizione del credito d’imposta.​Il modello da compilare e inviare è possibile trovarlo sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

​LE SCADENZE

Il Credito del Mezzogiorno è applicabile su investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2022.

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